La Dieta Corretta per la Salute dei Denti

Come tutti sanno esiste una relazione molto stretta tra la salute dei denti e il nostro stile alimentare.

Un’alimentazione scorretta e poco bilanciata, infatti, potrebbe favorire la comparsa di carie ed altre patologie come ad esempio quelle gengivali. Lo bocca infatti per essere in salute necessita di cure quotidiane.

In primo luogo è di fondamentale importanza l’igiene del proprio cavo orale; altrettanto importante però, come ha ricordato il prof. Alessandro Silvestri, dentista a Roma di fama nazionale, è l’alimentazione e quindi la scelta di bevande e cibi che quotidianamente ingeriamo. In media, anche se non sembra così, mangiamo circa quattro o cinque volte al giorno con evidenti rischi per quanto riguarda la nostra dentatura. In particolare il pasto più a rischio è l’aperitivo molto praticato dai più giovani.

É stato dimostrato che grazie ad una dieta bilanciata è possibile risparmiare in maniera considerevole sulle spese dentistiche fino ad arrivare ad un risparmio per famiglia di circa ottocento euro. In particolare le cause delle patologie del cavo orale legate all’alimentazione possono essere la carenza di zinco, di ferro, di selenio e di vitamina c; quest’ultime ad esempio possono causare malattie paradontali nonché gengiviti. Ma quali sono i migliori cibi per scongiurare i problemi ai denti?

I denti e la dieta

Se prendiamo in considerazione vari tipi di diete, notiamo che la maggior parte di esse non provocano problemi ai denti se manteniamo una quotidiana igiene orale. Un’alimentazione squilibrata però, a base di prodotti raffinati può portare un deterioramento rapido, anche nei primi anni di età, dei denti.

Da limitare al massimo sono quindi tutti i prodotti raffinati, in particolare lo zucchero bianco che è presente in dolci, caramelle, merendine, prodotti da forno etc… Limitare anche l’uso di farine bianche è di aiuto per ridurre l’impoverimento di minerali che il corpo poi dovrebbe “prelevare” dalla dentatura.

Un occhi di riguardo anche su latte e latticini, pur essendo ricchi di calcio è stato dimostrato essere una delle cause principali dell’osteoporosi. Qui è possibile consultare uno studio a riguardo. Se consideriamo i denti come parte dell’apparato scheletrico dell’essere umano possiamo rapidamente concludere che i latticini non sono indicati neanche per i denti.

E la frutta?

Ecco che cade il mito. Da sempre gli esperti di dentistica raccomandano di limitare l’uso di zuccheri che possono causare facilmente carie dentale. In una dieta vegana ad esempio la frutta gioca un ruolo chiave. Se parliamo inoltre di crudismo, molto di moda e in voga ultimamente anche in Italia è necessario fare delle precisazioni riguardo a questo meraviglioso alimento.

crudismo melaLa frutta a differenza della maggior parte degli altri tipi di zuccheri industriali raffinati (fruttosio, glucosio, sciroppo di acero etc…) è un alimento che non danneggia i denti poiché la fibra presente in essa permette un efficace lavaggio del tratto orale, impedendo ai batteri di depositarsi tra i denti e prolificare.

Dunque tutta la frutta è idonea? In particolare la frutta più dura, ricca di fibra come le mele ad esempio è l’ideale per i denti, non si attacca e le fibre fungono da spazzolino.

La frutta più dolce e appiccicosa invece, come la frutta secca e i datteri è da mangiare con attenzione. In particolare è molto importante, se si ha uno stile di vita prevalentemente crudista, lavarsi i denti dopo ogni pasto a base di frutta dolce che può attaccarsi ai denti.

I succhi di frutta nel Crudismo

Per quanto riguarda i succhi di frutta, nel crudismo, ma anche in altri tipi di dieta, vale lo stesso discorso per la frutta essiccata. Lavarsi i denti dopo averli bevuti, poiché a causa della mancanza di fibre, non avviene la pulizia naturale dei denti.

I succhi di frutta inoltre inoltre, per uno stile di vita crudista, non sono indicati da consumare spesso, poiché possono far salire facilmente l’indice glicemico rapidamente senza dare la sensazione di pienezza che danno le fibre.

Da limitare ad un uso occasionale dunque o in associazione ad altra frutta ricca di fibra, come banane, pesche etc.

Per concludere, qualsiasi sia il tipo di dieta attuata, ma in particolare se parliamo di crudismo vegano, l’attenzione ai denti deve essere anche maggiore, altrimenti rischiamo di incorrere in problemi di carie.